Scateniamo un bel putiferio scrivendo qualcosa di molto controverso! Gay o etero?

gay o etero

Secondo voi: chi potrebbe riuscire meglio nella ristrutturazione e nell’arredamento di casa, gay o etero?

Arredare casa con gusto per risistemare gli ambienti, dargli un nuovo stile o nuova funzionalità, non è un lavoro semplicissimo, dipende anche dalle abitudini di chi abita la casa stessa!

 

Partiamo dall’etimologia: gay o etero
(paroloni nell’aria, oggi!)

Chiunque provasse a cercare la parola “Gay” su Wikipedia troverebbe queste prime righe: “La radice di questa parola è quella dell’antico occitano (più esattamente, provenzale) gai: “allegro”, “gaio”, “che dà gioia”, che attraverso il francese passò in inglese come gay. In questa lingua, poi, la parola acquisì nel Settecento il senso di “dissoluto”, “anticonformista”. Nel vocabolario Italiano la parola “Eterosessuale” si contrappone alla parola “Omossessuale”.

In Italia, come ben sappiamo, abbiamo la tendenza a essere, o far finta di essere, abbastanza tradizionalisti, quindi è sicuramente più frequente incontrare coppie etero rispetto a quelle gay. È più “conforme” alla cultura del nostro paese… Diciamo che normalmente si trovano molti clienti conformisti!

Sempre sul dizionario italiano, al vocabolo “Conformista”, è indicata la dicitura: “chi si adegua passivamente alla mentalità, alle opinioni, ai modi di vita prevalenti di una determinata società” (cit. Garzanti –Dizionario Italiano).

 

Se facessimo a questo punto un paragone tra la parola “Anticonformista” e “Conformista” avremo già concluso il ragionamento, con una semplice deduzione lessicale, questa parabola di concetti: chi è gay è più allegro!

Ma è così? Sei d’accordo? Gay o etero?

 

 

Durante la programmazione dei lavori che riguardano la ristrutturazione o la sistemazione degli ambienti con l’arredamento, il gusto è il fattore predominante rispetto a tutti gli indici da prendere in considerazione. Ad esempio: chi conosce coppie in grado di progettare la propria casa con coraggio e personalità?

Non è dunque spesso il celeberrimo “compromesso” l’accordo più frequente da raggiungere, con varie e reciproche concessioni che spinge verso la decisione, qualunque essa sia?

gay o etero give me a big closet

Questo lo riscontro molto spesso quando si è di fronte al progetto di risistemazione degli ambienti di casa o quando si programma una ristrutturazione. Nel momento in cui, oltre alla coppia, ci sono i genitori a completare la squadra di chi prenderà le decisioni sulla casa, ecco composto questo quadretto ricco di piccoli scontri dovuti alle diverse esigenze e al gusto sulla risistemazione, di ogni membro della famiglia. È qui che la differenza si vede: chi è gay è più deciso, forte delle proprie scelte!

 

È meglio il gusto estetico Gay o Etero?

Il gusto: è il complesso delle indicazioni estetiche che spingono verso una preferenza, è influenzato da moltissimi fattori ed è molto personale. Quando mi si chiede un consiglio, nel momento in cui l’indecisione è derivata dalla scelta dei colori ad esempio, oppure dalla scelta dei materiali, noto che ciò che la fa da padrona è la paura di sbagliare e questo blocca chi ne è coinvolto!

Il modo in cui si deve agire per abbattere ogni insicurezza è quello di prendere decisioni con allegria e leggerezza!

gay o etero renovationLe decorazioni, sembrano una sciocchezza ma, in realtà, riflettono quanto coraggio vogliamo investire nelle nostre scelte! Chi nel corso della propria vita è stato in grado di portare avanti con successo le proprie scelte, avrà abbattuto cliché e pregiudizi, ed è in grado di prendere decisioni in maniera più rapida.

Questa scelte riguardano anche il gusto nell’arredare casa, nella distribuzione degli spazi e quando è necessaria, anche una ridistribuzione delle stanze. Il conformismo e la moda sono funzionali se soddisfano l’esigenza di chi dovrà abitare un ambiente costruito secondo questi parametri

 

Ritengo che le coppie gay rispetto a quelle etero abbiano più coraggio nelle scelte, non sto dicendo che abbiano più gusto, e so benissimo che non bisogna generalizzare perché ogni persona è un individuo a sé, quindi diverso, ma ritengo altresì che la casa sia il luogo ideale per trasmettere la propria personalità, il proprio calore e la propria allegria agli ambienti e da questo punto di vista non c’è dubbio: chi è anticonformista, ha più gusto! Generalmente quindi, gay o etero, chi è il più anticonformista? Pare ovvio!

 

Checkpoint!

Arrivati a questo punto corre l’obbligo controllare da che parte stai: manda avanti il filmato e verifica la tua virilità! Facciamo una prova: gay o etero

 

“Tirati fuori la camicia, ma solo da una parte, vuoi esser preciso ed ordinato vero? Sistemati…: “Il pacco allora”! E se ti viene voglia di ballare ricordati che “i maschi non ballano”! Gli uomini lavorano, bevono, hanno la schiena a pezzi ma non ballano! E se ti vien voglia di ballare pensa a Arnold Schwarzenegger, John Wayne non fare la signorina, sei un vero uomo?” Gay o etero?

 

Ti è scappato un sorriso? Voi conoscete bene le vostre inclinazioni! Qualsiasi esse siano noi siamo in grado di adattarci ad ogni personalità, carattere e gusto…

Accogliamo, ascoltiamo e troviamo soluzioni, gay o etero!

lgbt gay o eteroVogliamo essere un vero punto di riferimento per tutti, giovani coppie e single. Non importa la nazionalità o i gusti sessuali, noi vogliamo condurre il cliente verso l’obiettivo più importante: costruire una casa che sia funzionale, bella, con coraggio e gusto dove si avverta il senso di appartenenza in ogni singolo ambiente!

E voi cosa ne pensate? Fateci sapere, commentate nella zona sottostante! Gay o etero?